Il terreno

Il terreno è costituito da marne e da arenarie, formatisi da depositi alluvionali sedimentati sul fondo dell’oceano della Tetide nel periodo eocenico e si presenta inizialmente compatto. L’alternarsi delle stagioni, le lavorazioni e la natura friabile del suolo trasformano la superficie in una coltre adatta alla coltivazione della vite, dove la carenza di sostanza organica è compensata dalla ricchezza di sali minerali e dove l’argilla funge da serbatoio idrico per i periodi più secchi.