Il Collio

Dolci pendii e morbide colline, dove piccoli borghi lasciano spazio ad appezzamenti di terreno coltivati a vite: questo è il Collio, culla delle nostre uve ed espressione di un terreno fortemente vocato alla coltura della vite per la produzione di vini bianchi. I vigneti, come lievi pennellate, dipingono i movimenti del terreno, la sinuosità delle colline, senza confini né limiti per l’occhio di chi si fermi a contemplarle, piena manifestazione dell’incontro tra uomo e natura.

È in quest’area dal profumo europeo ma dal cuore locale che si sviluppano i poderi aziendali, accarezzati dal respiro del mare e dalle sue brezze con, alle spalle, il riparo delle Alpi. Il terreno, formato da strati di argilla e marna eocenica qui conosciuta come ponca o flysch, dalla discreta presenza di calcare attivo, determina la vocazione più pregiata di queste zone per la viticoltura.

Il clima, non sempre clemente, è normalmente caratterizzato da inverni freddi e poco piovosi, da primavere tiepide ma con precipitazioni abbondanti e da estati che si distinguono per una buona escursione termica. Verso la fine di settembre, quando la raccolta delle uve è terminata, sopraggiungono spesso piogge copiose ed intense, l’effetto delle quali viene mitigato dall’arrivo della bora, il vento freddo dell’est, in autunno ed in inverno, dal borino in tarda primavera e dalla brezza in estate. Questi elementi caratterizzano fortemente il microclima dei poderi di Ca’ Ronesca e sono alla base del nostro lavoro: perché è soltanto attraverso la comprensione e l’amore per la propria terra che si impara a trasformarne i frutti e a dar vita a prodotti di grande qualità.